L’asma grave è una patologia eterogenea e particolarmente complessa.

Il processo di diagnosi e gestione presenta una serie di criticità legate a una scarsa o ritardata diagnosi, anche in ambito di Pronto Soccorso, nonché di presa in carico dopo la dimissione dallo stesso peraltro con conseguente elevato impatto economico. è fondamentale, in tal senso, un approccio multidisciplinare alla patologia. Nell’ambito della più stretta attualità bisogna inoltre considerare che i sintomi principali dell’asma grave sono sovrapponibili con alcune delle più importanti manifestazioni della Covid-19, il che può generare nel paziente uno stato di forte ansia e preoccupazione laddove non precedentemente protetto da una rete assistenziale efficace.

Di qui la necessità di una sempre maggiore informazione verso manager della sanità, clinici e, quindi, pazienti, affinché questi ultimi diventino consapevoli della loro patologia, ricorrano alle cure dei centri specializzati, accedendo quindi alle terapie più appropriate, evitando così il frequente ricorso al Pronto Soccorso o le continue visite presso il MMG.   


 INTERVENTI (ore 15,00-18,00)

Il progetto Hercules: lo scenario dell’asma grave attraverso l’utilizzo del registro SANI
Giorgio L. Colombo, Dipartimento di Scienze del Farmaco, Università degli Studi di Pavia
Giacomo M. Bruno,
S.A.V.E. Studi Analisi Valutazioni Economiche S.r.l., Milano
Sergio Di Matteo,
S.A.V.E. Studi Analisi Valutazioni Economiche S.r.l., Milano


Il ruolo del pronto soccorso nella gestione del paziente con Asma Grave
Walter Gatti, Direttore Editoriale IHPB


L’esperienza della Regione Lazio nella gestione dell’Asma Grave:

  • La gestione in emergenza dell’Asma Grave
    Filippo Rumi, Ricercatore ALTEMS
  • Il Network Regionale per la gestione dell’Asma Grave
    Alessandro Monaco, General manager Oliba srl